Una Pescarese a Messina | Mezzogiorno ruggente

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Amo viaggiare, condurre amici nei posti che conosco per illustrare loro tutto ciò che posso, guidarli in luoghi meno battuti dal turismo di massa, soprattutto se immersi nella natura. Portare la mia amica a fare questi giri, farle vedere le bellezze di Messina e provincia, ebbe su di me un effetto quasi terapeutico: da un lato mi divertivo e godevo della sua compagnia, perché mi mancava molto una persona amica; dall’altro mi servì per conoscere e apprezzare di più il posto in cui vivo.

Inutile dire che Daniela trascorse la maggior parte del suo tempo qui in spiaggia, ma non potevo farle perdere anche le bellezze della città di Messina. D’obbligo fu il giro al Duomo, aspettare il Mezzogiorno per sentire le due grandi campane suonate da Dina e Clarenza, vedere le animazioni ed ascoltare il leone ruggire e lAve Maria dolcissimo; seguì poi la spiegazione sui vari meccanismi dell’orologio astronomico, il più grande per dimensioni e complessità al mondo, il cui funzionamento per intero è ancora sconosciuto a molte persone, me compresa. Il Duomo e il suo campanile con l’orologio e la fontana del Montorsoli fanno di Piazza Duomo una delle maggiori perle di Messina. Via via che andrò avanti nei prossimi articoli, parlerò di molte altre perle architettoniche e artistiche, luoghi di interesse, anche “nascosti”, e di altre bellezze che fanno di Messina davvero una città di cui andarne fieri.

 

Infografica dalla rubrica “Lo sapevi che…”

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