NEWS | Daverio e il conflitto di interessi: vota il suo paese e insulta la Sicilia

Vi avevamo già parlato della nota trasmissione “Il Borgo Dei Borghi” e della puntata che vedeva tra i candidati la Sicilia con Palazzolo Acreide (clicca qui).

Quest’ultima, arrivata in finale con Bobbio, si classifica seconda, nonostante abbia ottenuto più del 40% dei voti da parte del pubblico contro il 27% della sfidante. Il voto del Presidente della Giuria, Philipe Daverio, è stato determinante per la sconfitta di Palazzolo Acreide: viene assegnato, infatti, il 66% delle preferenze a Bobbio e lo 0% alla Sicilia. Da qui la polemica, dal momento che il noto storico dell’arte è cittadino onorario prorio di Bobbio. Tuttavia, grazie alla puntata de Le Iene di domenica 27 Ottobre, i nodi sono venuti al pettine: il segretario della commissione vigilanza Rai ha sollevato, infatti, una polemica sullo stesso Philippe Daverio, presidente della commissione giudicante, che, a suo parere, si troverebbe in una ipotesi di conflitto d’interesse, proprio perché cittadino onorario della cittadella vincitrice. Ipotesi già smentita da Daverio che su diversi quotidiani ha subito preannunciato querela contro il parlamentare nazionale.

L’intervista de Le Iene a Philipe Daverio prende una brutta piega, tant’è che nei confronti della Sicilia sono state spese parole denigratorie.

“Non amo la Sicilia, non mi interessa l’arancina e i cannoli, mi piace il foie gras e bevo champagne. Il cannolo? Non mi piace perché ha la canna mozza… E mi piace Bobbio. È un mio diritto. Mi hanno spaventato, il tono è di minaccia e fa parte della tradizione siciliana… Io ho paura di tornare in Sicilia”. E aggiunge: “il siciliano è convinto di essere al centro del mondo e per loro, tutto ciò che non è Sicilia non è tollerabile”.

 

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