NEWS | Una lucerna erotica del I secolo d.C. riaffiora in Sicilia

Una preziosa lucerna con scena erotica, risalente al I secolo d.C., è stata scoperta a Vallelunga Pratameno, in Sicilia, in provincia di Caltanissetta; il reperto è riemerso durante gli scavi archeologici condotti in contrada Manca. La lucerna raffigura una scena erotica e risale probabilmente al I secolo d.C., come testimonia il confronto con una lucerna molto simile ritrovata a Pompei. La scoperta è avvenuta durante i lavori di sorveglianza archeologica predisposti dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Caltanissetta, in occasione del raddoppio della linea ferroviaria Catania-Palermo.

lucerna
Vallelunga Pratameno (CL), lo scavo della Domus romana
 

Lo scavo della Domus e il parere degli esperti

Gli scavi archeologici, avviati nel luglio 2020 e attualmente ancora in corso, hanno portato alla luce i resti di un vasto complesso di età romano-imperiale. Si tratta probabilmente di una Domus appartenuta ad un facoltoso proprietario vissuto tra il I e il II secolo d.C. La lucerna con scena erotica, dunque, si aggiunge ai già numerosi reperti di età imperiali ritrovati nella medesima area, databili tra I e II secolo d.C. 

La Soprintendente ai Beni Culturali di Caltanissetta, Daniela Vullo, ha dichiarato: «La lucerna è una nuova e preziosa testimonianza che arriva dal sito, la cui scoperta rappresenta un evento eccezionale. Nella zona, infatti, non ci sono altri insediamenti di questo tipo. Al momento si sta lavorando per calcolare le esatte dimensioni della Domus; è stata accertata un’estensione di 600 metri quadrati, ma quella complessiva è di gran lunga superiore» 

2 pensieri riguardo “NEWS | Una lucerna erotica del I secolo d.C. riaffiora in Sicilia

  • 18 Marzo 2021 in 13:25
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    Buongiorno,
    sono Antonio Galloro, vivo a Vibo Valentia e sono un ingegnere.
    Sono appassionato di archeologia.
    Avrei piacere a leggere la vostra rivista, possibilmente in formato pdf. È possibile? Se si, come?

    Attendo cortese riscontro.

    Grazie,
    Antonio Galloro

    Rispondi
    • 18 Marzo 2021 in 13:48
      Permalink

      Gentile Dott. Galloro,

      Le abbiamo inviato un messaggio con tutte le informazioni dalla mail della nostra Redazione (la preghiamo di controllare anche nella cartella di spam).
      Grazie mille!

      Rispondi

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