NEWS | “Piazza in attesa”, a Pietrasanta (LU) l’arte sfida la pandemia

Con una disposizione circolare che richiama Stonehenge, dodici sculture monumentali sono state collocate nella piazza del Duomo di San Martino a Pietrasanta (LU). In piazza, a fianco delle loro opere, ci saranno gli artisti che le hanno realizzate. Al centro c’è una seduta per consentire allo spettatore di rispettare la distanza sociale tra se stesso e le opere.

Pietrasanta è una cittadina toscana in provincia di Lucca, nota per la lavorazione artistica del marmo e del bronzo. Parte, senza pubblico, venerdì 19 marzo l’iniziativa artistica che ha come titolo Piazza in Attesa e sarà disponibile fino al 23 maggio 2021. Si tratta di una collettiva promossa quindi dal Comune di Pietrasanta (LU) e dalla NAG Art Gallery. Il titolo vuole richiamare la condizione di desolazione e insicurezza che ha colpito i luoghi di raduno e anche l’animo umano al tempo del Covid.

Pietrasanta
©NAG Art Gallery a Pietrasanta (LU)

Il sindaco di Pietrasanta (LU), Alberto Stefano Giovannetti, annunciando l’iniziativa dice: “riporteremo la scultura in Piazza Duomo anche se nessuno potrà visitarla. Pietrasanta continuerà ad essere un faro di speranza, vivacità creativa e bellezza in questi tempi difficili. Promuoveremo la mostra attraverso i media, le televisioni ed i social esattamente come stiamo facendo per le altre mostre attualmente chiuse per DPCM, ma aperte al pubblico in remoto”. A distanza di sei mesi dall’ultima mostra di Piazza Duomo, Truly di Fabio Viale, il progetto del curatore Vincenzo Nobile riporta l’arte tra le restrizioni della pandemia.

Pietrasanta
La Venere di Milo reinterpretata in Truly (©Fabio Viale)

L’arte arriva dunque con i suoi messaggi potenti nel ventre della capitale internazionale della scultura attraverso le dodici figurazioni scultoree in marmo, bronzo ed altre tecniche miste. Altrettanti artisti gravitano intorno alla realtà produttiva di Pietrasanta (LU) da moltissimi anni, come Daphnè Du Barry, Tony Nicotra, Enrico Savelli, R. Bonetti, Boutros Romhein, Katarina Victor-Thomas, Misja K. Rasmussen, Alba Gonzales, Algarco, Alessandra Politi Pagnoni, Tano Pisano, Lorenzo D’Andrea.

Le opere presenti (©NAG Art Gallery)

“La Piazza, luogo da sempre al servizio dello scambio di merci, di relazioni, di attività produttive e creative, – spiega il curatore – appare oggi, dunque, in attesa di un evento che possa rasserenare gli animi e che faccia sperare in un nuovo equilibrio sociale. Speriamo che il sostegno del Comune di Pietrasanta per questa nostra iniziativa possa essere di buon auspicio per il ripristino delle attività individuali e collettive del mondo intero”.

Locandina della mostra (©NAG Art Gallery)

Le sculture quindi resteranno esposte in Piazza Duomo fino al 23 maggio per lasciare poi il posto, a partire dal 19 giugno, alla mostra di Giuseppe Veneziano The Blue Banana che coinvolgerà, oltre al centro storico, il Pontile di Tonfano fino alla metà di settembre. La mostra Italian Newbrown sarà visitabile invece nella Chiesa, nella Sala dei Putti e nella Sala Capitolo: saranno esposti oltre sessanta lavori. Si tratta di opere su tela, carta e tavola e video installazioni, numerosi dei quali inediti. Gli artisti coinvolti saranno: Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Fulvia Mendini, Laurina Paperina, Giuliano Sale e Giuseppe Veneziano.

 

 

Oriana Crasi

Classe '89. Sono laureata in Beni Culturali, Curriculum Archeologico presso l'Università di Messina e in Egittologia presso l'Università di Pisa. I miei interessi spaziano dall'ambito funerario e cultuale antico egiziano all'arte contemporanea!

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