NEWS | Nel Kurdistan iracheno vengono alla luce alcuni rilievi assiri

Scoperti dei rilievi assiri nel Kurdistan iracheno settentrionale dall’equipe di archeologi “Terre di Ninive”, dell’Università di Udine, guidata dal professor Daniele Morandi Benacossi.

Si tratta di dieci imponenti pannelli, grandi 5 metri e larghi 2 metri, scolpiti lungo un antico canale d’irrigazione che misura quasi 7 chilometri. I ritrovamenti sembrano da attribuire alle grandi opere di canalizzazione promosse dal sovrano assiro Sargon II. Lo scavo apre nuovi scenari sull’antica Mesopotamia del nord: l’odierna regione di Duhok, infatti, è ancora scarsamente indagata. Purtroppo, i continui conflitti, che per anni si sono susseguiti, hanno impedito l’esplorazione.

Descrizione dei rilievi 

Il sovrano assiro è posto al cospetto delle statue di sette divinità su piedistalli sorretti da animali. La mitologia assira raffigurata sulla roccia, infatti, è un campionario significativo di divinità e animali sacri. Le figure divine rappresentano il dio Assur, la principale divinità del pantheon assiro, su un dragone e un leone con corna, sua moglie Mullissu, seduta su un elaborato trono sorretto da un leone, il dio della Luna, Sin, anch’egli su un leone con corna, il dio della Sapienza, Nabu, su un dragone, il dio del Sole, Shamash, su un cavallo, il dio della Tempesta, Adad, su un leone con corna e un toro, e Ishtar, la dea dell’Amore e della Guerra, su un leone.

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