NEWS | Musei alle strette, arrivano 70 milioni dal MiBACT

Dai 50 milioni assegnati il 26 giugno scorso, il MiBACT (Ministero per i Beni, Attività Culturali e Turismo) ne ha adesso stanziati ben 70 per coprire tutti i biglietti non emessi dai musei non statali in tempo di pandemia. I milioni fanno parte del fondo emergenza per le imprese culturali istituito con il Decreto “Rilancio” del marzo scorso.

Nella lista degli ammessi esistono delle differenze di stanziamento dovute alle diverse realtà colpite: il Forte di Bard in Valle d’Aosta, che ospita mostre fotografiche e non solo, riceverà 224 mila euro, mentre il museo delle marionette di Palermo 14 mila.

Musei pronti per i turisti che verranno

Il grande lockdown sembra aver tagliato le gambe ai luoghi della Cultura, anche se luglio aveva regalato dei piccoli segnali di ripresa: gli ingressi sono stati più alti di quelli del 2019! Nonostante la graduale riapertura, tanti musei e siti archeologici hanno provveduto a popolare in primis Instagram e Facebook e, successivamente, YouTube; tra i nuovi arrivati sui social, le Gallerie degli Uffizi hanno fatto sicuramente più audience e, di sicuro, non è il successo dei principianti!

Dopo la chiusura dei luoghi di Cultura con il Dpcm del 3 novembre 2020, la vera domanda è: sarà come ricominciare dal principio? Molte piccole realtà regionali si chiedono invece se ci sarà mai veramente un “altro” principio. Tramite questo fondo, il MiBACT ha voluto restituire la speranza sia ai piccoli che ai grandi centri museali: per i turisti che verranno, si sente dire, ma quando?

Maria Rosaria Ariano

Classe '99. Sono una laureanda del CdL triennale in Scienze Archeologiche presso la Sapienza, Università di Roma. Ho frequentato laboratori archeologici nei depositi di scavo dello stesso Ateneo: Leopoli-Cencelle (VT) e pendici meridionali del Palatino (RM; Domus Augustea e fortezze Frangipane) in cui ho esperienza di scavo. Adoro il greco antico: ho seguito diversi laboratori di traduzione e corsi di potenziamento; ho esperienza con la schedatura di frammento di decorazione architettonica romana e con la schedatura epigrafica. Vado volentieri in giro per biblioteche e mi diverto con CAD e GIS.

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