NEWS | Reperti archeologici strappati al mercato nero in mostra a Positano (SA)

La Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino ha inaugurato, all’interno della Cripta inferiore della Chiesa Madre di Positano (SA), una mostra che riguarda due preziosi reperti archeologici trafugati e strappati al mercato clandestino. I reperti ceramici, sequestrati nel luglio 2012 dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, sono provento di una complessa attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo scavo clandestino.

I primi visitatori dell’allestimento – foto: Comune di Positano

Si tratta di un cratere a campana e un piatto da pesce a figure rosse del IV secolo a.C. Sono stati quindi restituiti alla pubblica fruizione in una nuova e prestigiosa veste. L’obiettivo della mostra non è soltanto esporre i due reperti archeologici, ma anche rendere nota alla Comunità e al grande pubblico l’energica azione di contrasto ai reati contro il patrimonio culturale, condotta dai Carabinieri in collaborazione con il MiC.

Cratere a campana con iscrizione sul corpo, IV secolo a.C. – foto: Comune di Positano
Piatto da pesce a figure rosse, IV secolo a.C. – foto: Comune di Positano

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