NEWS | La Festa internazionale della Storia diventa digitale

La storia siamo noi. Cambiamo il mondo ma il mondo cambia noi” è il tema della nuova edizione dell’iniziativa, arrivata al XVII anno e che, a causa dell’emergenza CoViD, si svolgerà quasi tutta interamente online, dal 17 al 25 ottobre.

Convegni, tavole rotonde, conferenze, interviste, visite guidate virtuali saranno trasmesse in streaming, sul canale Youtube, sulla pagina Facebook e sul sito web dedicato. Non si svolgerà, invece, il tradizionale “Passamano per San Luca”, che sarà rinviato, insieme ai premi “Il portico d’oro – Jacques Le Goff” e “Novi cives: costruttori di cittadinanza” al 2021.

Passamano per San Luca, Bologna.

Il Passamano per San Luca è l’evento col quale si rievoca, lungo il Portico di San Luca a Bologna, la catena umana che il 17 ottobre 1677 permise di trasportare sul Colle della Guardia i materiali da costruzione del grande Portico. Come allora, bambini e adulti si passano di mano in mano oggetti reali e simbolici prodotti nelle attività di studio, di ricerca e di divulgazione svolte a scuola e presso le sedi museali, archivistiche e universitarie.

Premio internazionale Il Portico d’Oro intitolato a Jacques Le Goff

Il Portico d’oro è un premio internazionale, intitolato allo storico Jacques Le Goff, che intende valorizzare figure e opere impegnate nella diffusione e nella didattica della Storia.

Premio Novi cives

Il Novi cives è, invece, volto a valorizzare iniziative e personaggi che si sono distinti nell’impegno per la promozione dei diritti e per il dialogo interculturale.

Uno sguardo sulla Storia

Da diciassette anni la Festa propone la storia attraverso i diversi settori delle attività e delle espressioni umane – l’arte, la musica, la letteratura, il teatro, l’alimentazione, il lavoro, la moda, lo sport – coinvolgendo studiosi, insegnanti, studenti e cultori, e mobilitando innumerevoli risorse e istituzioni culturali (biblioteche, musei, associazioni, scuole, università). Nelle aule, nei teatri, nei musei, nelle chiese, nelle sale pubbliche, nelle strade e nelle piazze, si affrontano i temi che legano i vissuti personali e collettivi alle vicende presenti e future, con lezioni, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli e mostre,.

La Festa nasce dalla collaborazione attiva di una rete di centinaia di soggetti, con l’obiettivo di conoscere, tutelare e valorizzare il passato, affrontando gli argomenti più dibattuti e attuali della storiografia, ma anche temi legati all’ambiente, all’economia, alle relazioni e alle comunicazioni. La manifestazione è organizzata dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna e dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica (LMRS), in collaborazione con associazioni, scuole e il patrocinio delle istituzioni tra cui la Regione Emilia-Romagna, la Città metropolitana e il Comune di Bologna.

Maggiori informazioni e programma completo sul sito della Festa internazionale della Storia.

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