NEWS | Infrarossi sui templi di Paestum (SA)

L’artista Marco Divitini esplora il mondo dell’archeologia di Paestum (SA) ed espone ventisette immagini realizzate con la tecnica dell’infrarosso. La mostra “Paestum. Fotografie di Marco Divitini”, a cura di Dora Celeste Amato, verrà inaugurata il 16 ottobre 2020 nel Museo Archeologico Nazionale di Paestum.

La mostra offre ai visitatori l’opportunità di esplorare i monumenti dell’area archeologica, andando oltre il visibile e toccando il punto in cui lo spettro dei colori è oramai cessato: infatti, l’infrarosso dà luce ai templi di Paestum attraverso la scenografia della natura circostante. La maggior parte degli scatti è avvenuta nel giorno del solstizio d’estate, tanto che alcune immagini ritraggono i grandi alberi del Santuario meridionale (pini, cipressi, lecci).


“È un grande onore per me – commenta il maestro Marco Divitini – poter varcare la soglia di Paestum e Velia, siti di unico valore da un punto di vista storico, artistico e architettonico. Ho potuto immortalare gli angoli nascosti e le prospettive più belle, provandone a svelare il lato onirico. Ringrazio pertanto il direttore Gabriel Zuchtriegel, per aver creduto nella mia arte, per averne apprezzato il valore e, dunque, per avermi dato la possibilità di realizzare le mie opere. E un ringraziamento va alla curatrice della mostra, la dottoressa Dora Celeste Amato, per il supporto, l’impegno e la profonda competenza che ha profuso dedicandomi tempo ed energie”.

Una delle foto ad infrarosso esposta nella mostra di Marco Divitini a Paestum (SA)

La mostra “Paestum. Fotografie di Marco Divitini” sarà racchiusa in un catalogo anch’esso curato dalla giornalista e scrittrice Dora Celeste Amato. Tra le pagine del volume, Divitini racconta la sua arte: guarda, vede, narra un mondo passato e interiore di cui ognuno potrà sentirsi partecipe.
“Un faro di luce onirica, le fotografie di Marco Divitini, un tempo orizzontale che racchiude passato, presente, futuro”, sintetizza la curatrice Dora Celeste Amato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *