NEWS | Il MANN e il Madre illuminano il centro storico di Napoli

In un momento come quello attuale, in cui i musei sono costretti alla chiusura, Napoli inizia il 2021 nel segno della bellezza. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Museo Madre si fanno sentire presenti nel proprio territorio con un’iniziativa speciale. Sui propri portoni, distanti solo 900 metri l’uno dall’altro, vengono proiettati alcuni capolavori archeologici e artistici presenti nelle collezioni dei due musei.

I palloncini annodati di Jeff Koons per il Museo Madre e la Megalografia dalla villa di Boscoreale per il MANN (© Ansa)

Sono circa 60 le opere selezionate per la proiezione, mandate in loop fino al 10 gennaio, dalle ore 18 alle ore 22. Tra queste sono presenti da un lato opere ellenistico-romane come il Toro Farnese o la Venere Callipigia, dall’altro opere firmate da artisti contemporanei. Tra questi vi sono Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Daniel Buren, Rebecca Horn, Mathilde Rosier, Marisa Albanese e Jannis Kounellis.

Un nuovo patto per l’arte

Con questa iniziativa si annuncia una collaborazione triennale, con la firma di un protocollo d’intesa tra Mann e Madre che nel 2021, prevede come tema il Mediterraneo.

Mann/Madre/2021/per l’arte, inoltre, aderisce alla campagna di comunicazione digitale lanciata dal MiBACT L’Italia rinasce con un fiore, con l’hashtag #VaccineDay.

 

Oriana Crasi

Classe '89. Sono laureata in Beni Culturali, Curriculum Archeologico presso l'Università di Messina e in Egittologia presso l'Università di Pisa. I miei interessi spaziano dall'ambito funerario e cultuale antico egiziano all'arte contemporanea!

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