NEWS | Rinvenuto a Pulo di Molfetta (BA) un idolo preistorico unico al mondo

Durante la rifunzionalizzazione del sito archeologico di Pulo di Molfetta (BA), gli archeologi Alessia Amato e Nicola de Pinto hanno rinvenuto il più antico idolo su pietra risalente al Neolitico.

L’idolo è frutto della lavorazione a incisione di un ciottolo calcareo, presenta degli evidenti tratti antropomorfi e un tratto a zig-zag sul retro, elementi che ne permettono la datazione tra la fase media e quella finale del Neolitico. Non si è sicuri, invece, sulla provenienza da un corredo funerario. Si tratta di un unicum nella Preistoria e nel mondo perché le antichissime sculture erano prodotte, nella maggior parte dei casi, utilizzando materiali più facili da lavorare, come la terracotta oppure ossa di animali.

L’idolo è attualmente conservato nei depositi di Palazzo Simi a Bari, ma presto tornerà al Museo archeologico del Pulo di Molfetta (BA).

La scultura preistorica di Pulo di Molfetta (BA)

Maria Rosaria Ariano

Classe '99. Laureanda del CdL triennale in Scienze Archeologiche della Sapienza, Università di Roma. Ho partecipato a diverse campagne di scavo organizzate dall'ateneo romano e non solo: Leopoli-Cencelle (VT) e pendici meridionali del Palatino (RM; Domus Augustea e fortezze Frangipane), Portopalo di Capopassero (SR; con le università di Catania e di Cadice). Adoro il greco antico, ho seguito diversi laboratori di traduzione e corsi di potenziamento. Mi diverto a schedare e digitalizzare testi epigrafici, vado volentieri in giro per biblioteche e mi diverto con CAD e GIS.

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