NEWS | I teatri antichi tornano a rivivere, dal 10 luglio riparte la stagione 2020 dei Teatri di Pietra

Lo spettacolo dal vivo rappresenta un importante strumento per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e storico; allo stesso tempo, il paesaggio monumentale e archeologico costituisce uno spazio ideale per la creazione artistica, perché ne esalta gli aspetti salienti e ne amplifica la portata. Da questa visione è nata nel 1999 la rete dei TEATRI DI PIETRA, che promuove una creazione drammaturgica contemporanea in splendidi siti archeologici poco conosciuti e che oggi ritorna con un nuovo calendario, a far rivivere teatri e anfiteatri antichi in molte regioni italiane: l’anfiteatro di Sutri e quello di Santa Maria Capua Vetere, il teatro romano di Volterra, il parco archeologico di Lilibeo e molti altri, in un calendario fitto di eventi che si sta chiudendo in forte ritardo per la complessa riorganizzazione degli spazi post-pandemia.

“Lo spazio di un teatro antico non è un contenitore, tanto meno un fondale”, spiega Aurelio Gatti, direttore artistico di Teatri di Pietra; “è un incubatore formidabile in cui, grazie allo spettacolo, si realizza una straordinaria alchimia tra il luogo e il suo territorio, la creazione e la cittadinanza riunita. In questa ottica i nostri spettacoli non sono finalizzati a intrattenere consumatori culturali, fruitori temporanei, ma a rigenerare una comunità che si riconosce nel territorio e nella sua storia”. Tanti i siti archeologici e monumentali che riaprono al pubblico in sicurezza. Si comincia il 10 luglio nel Lazio con l’anfiteatro di Sutri, scavato in un banco tufaceo posto di fronte all’antica città e risalente agli anni tra la fine del I secolo a.C. e i primi anni del I secolo d.C., che apre al pubblico grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e il Comune di Sutri.
Dopo lo svelamento della scultura realizzata dall’artista Massimo Parrucci – un colossale elmo di Hoplomachus – che sarà collocata all’ingresso dell’anfiteatro per tutto il periodo delle rappresentazioni, andrà in scena Spartacus, Ribellione e Rivolta, l’epopea del gladiatore ribelle che tra il 73 e il 71 a.C. tenne testa all’esercito romano con un esercito di 120.000 rivoltosi, molti dei quali gladiatori.

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CALENDARIO
– Anfiteatro di Sutri (VT) – 10 luglio – 6 agosto
– Teatro Romano di Volterra (PI) – 11 luglio – 9 agosto
– Chiostro S.Maria del Gesù, Modica (RG) – 18 luglio – 2 agosto
– Parco archeologico Lilibeo Marsala (TP) 18 luglio – 8 settembre
in attesa di conferma:
– Anfiteatro Campano SMCV (CE) – 17- 30 luglio
– Basilica Bizantina, Palagonia (CT) -10 al 30 luglio
– Eraclea Minoa, Cattolica Eraclea (AG) 1- 26 agosto
– Parco Archeologico di Kaucana (RG) 1 – 16 agosto
– Selinunte, Castelvetrano (TP) 28 luglio – 8 settembre
– Area Sol Invictus, Palazzolo Acreide (SR) 28 luglio – 16 agosto

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Informazioni: teatridipietra@gmail.com, tel. 351 9072781
Ufficio Stampa: Marilena D’Asdia, marilenadasdia@gmail.com, tel. 342 3186664

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