NEWS | “Fogli di pietra” raccontano la storia di Bologna nel Medioevo

È dedicato al lapidario del Museo Civico Medievale l’ultimo scenario tematico sul portale web “Storia e memoria di Bologna” curato dal Museo Civico del Risorgimento di Bologna.

UNA PASSEGGIATA VIRTUALE NELLA STORIA MEDIEVALE DI BOLOGNA

Realizzato con la collaborazione scientifica dei musei civici d’arte antica, lo scenario consente una passeggiata virtuale attraverso la raccolta di antichi “fogli di pietra”. Sono lapidi, in cui sono incise vicende pubbliche e private della vita quotidiana bolognese tra Alto Medioevo e XVII secolo.

La collezione comprende materiali di natura eterogenea. Provenienti principalmente dall’area urbana bolognese, acquisiti in seguito a ristrutturazioni di chiese e monumenti, scavi o demolizioni di edifici e cinta murarie, donazioni. Il nucleo più ragguardevole si compone di 41 manufatti lapidei tra epigrafi, cippi e stemmi, databili in un arco temporale compreso tra Alto Medioevo e XVII secolo. Questi emergono per la ricorrenza di iscrizioni relative alle professioni e alle attività di società e comunità organizzate, soprattutto laiche.

Memoria sepolcrale di Àbramo Jaghel da Fano; poi lapide commemorativa di Simone Tassi
1508 e 1660,
Iscrizioni incise in scrittura ebraica e capitale latina.
L’IMPORTANZA DELLE EPIGRAFI COME DOCUMENTI DEL PASSATO

Esposte nei luoghi più frequentati delle città (chiese, palazzi pubblici, piazze), nelle epigrafi si trova depositata la registrazione di eventi pubblici e privati memorabili. Questi fogli di pietra ancora oggi ci parlano. Sono fonti uniche e inusuali della vita quotidiana del tempo in cui furono incisi. Raccontano la storia minima di figure comuni come ostiari, studenti, fabbri, speziali, notai; oppure la grande storia di abati e potenti famiglie nobiliari come i Della Rovere di papa Giulio II, di cui si conserva qui lo scudo araldico.

IL PORTALE “STORIA E MEMORIA DI BOLOGNA”

“Storia e Memoria di Bologna” è un progetto a cura del Museo civico del Risorgimento di Bologna, con l’obiettivo di raccontare il passato della città emiliana attraverso il linguaggio dei monumenti.

Il portale www.storiaememoriadibologna.it è una sorta di grande libro della memoria bolognese, dove le informazioni sui personaggi, gli eventi, i luoghi, i monumenti, le opere artistiche, si intrecciano. Mettono in relazione il piano della storia di un singolo evento o individuo con quello della storia nazionale internazionale.

Nella sua scansione su base cronologica e tematica, ogni scenario del sito si configura, inoltre, come una valida risorsa anche per la ricerca storiografica e l’apprendimento della storia nella pratica didattica. Il tutto grazie a un metodo narrativo ipertestuale che fa dialogare immagini e parole, apparati iconografici e documentari.

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