NEWS | Dentro il Museo Archeologico di Francavilla di Sicilia (ME)

Nella giornata di ieri, 19 ottobre, è stato inaugurato il Museo Archeologico di Francavilla di Sicilia (M.A.FRA) nelle sale dello storico Palazzo Cagnone (ME); presenti il governatore Musumeci, l’assessore ai Beni Culturali Samonà, il sindaco di Francavilla Pulizzi, il sindaco di Messina Cateno De Luca e i direttori dei parchi archeologici di Siracusa e di Naxos e Taormina, Staffile e Tigano.

L’eleganza espositiva del Museo

Musumeci utilizza queste parole per esprimere la bellezza dell’esposizione del M.A.FRA, che segue un criterio cronologico e topografico lungo cinque sale e attraverso 200 reperti, arrivati dai musei Paolo Orsi di Siracusa, di Naxos e Taormina (ME) e dall’Antiquarium di Francavilla (ME).

L’ordinamento scientifico dei reperti, la stesura dei testi dei pannelli informativi e i contenuti multimediali sono stati curati da Gabriella Tigano, direttrice del Parco di Naxos e Taormina (ME), e dalla funzionaria archeologa Maria Grazia Vanaria. Il concept museale, l’allestimento degli spazi espositivi e la definizione del logo sono stati progettati, invece, da Diego Cavallaro; mentre interessanti e puntuali illustrazioni di disegnatori archeologi permettono ai più piccoli di avvicinarsi all’archeologia, alla storia e ai miti.

Il percorso museale si apre e si chiude con due sale multimediali: la prima dà il benvenuto ai visitatori in ben 13 lingue e introduce il polo museale con un video bilingue (italiano-inglese); l’ultima è la sala immersiva, che permette agli spettatori di ammirare a volo d’uccello il Parco Fluviale dell’Alcantara (ME), centro di ricerca, formazione ed educazione ambientale che sorge tra cascate, gole di roccia vulcanica e incantevoli spiaggette. 

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