NEWS | Archeologia subacquea, un nuovo corso per l’Università di Napoli Federico II

Grazie al progetto di riscatto culturale del sindaco di Bacoli (NA) Josi Della Regione, sta per nascere all’Università degli Studi di Napoli Federico II un nuovo corso di studi in Archeologia Subacquea. L’Università vanta già la presenza di un corso triennale in Archeologia, Storia dell’Arte e Scienze del Patrimonio Culturale e magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte, oltre all’illustre Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. Quindi, a breve, per gli studenti sarà possibile poter ampliare le proprie conoscenze archeologiche tramite questo nuovo Cds.

La collaborazione tra il Comune di Bacoli e l’Università Federico II darà il via al corso nella sede di Villa Ferretti. La villa, confiscata alla camorra, è in una villa romana alle pendici del Castello Aragonese, sotto il Museo Archeologico dei Campi Flegrei e sopra la città sommersa di Baia.

Un’ubicazione d’eccezione per un corso che punta all’innovazione rispetto a quelli tradizionali. Fino a ora, l’archeologia subacquea in Campania si profilava unicamente come Master all’Università Suor Orsola Benincasa, ma mira ora a essere più accessibile ai giovani che desiderano intraprendere questo percorso.

Il sindaco Della Regione, emozionato, ha ricordato i momenti in cui egli stesso era studente della facoltà di Lettere e Filosofia e come ora ritorna nella sua Università per fondare questo nuovo corso. Già molto ammirato per le sue iniziative culturali, ha dichiarato sui social:

“In un parco verde mozzafiato, in una villa ottocentesca affacciata sul mare. Sto riscontrando grande entusiasmo. Dal Rettore, alla Prefettura, al Ministero. È un sogno che sta diventando realtà. Sono tornato in Municipio con la certezza che realizzeremo questo grande progetto. Portare l’Università a Bacoli. Perché non può esistere alcun roseo futuro, senza la più importante rivoluzione da compiere. Quella culturale. Ci riusciremo, insieme. Un passo alla volta”.

Ninfeo sommerso del Parco Archeologico sommerso di Baia.

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