NEWS | “Accarezzare la storia di Roma”, la guida tattile del ParCo

Il Parco archeologico del Colosseo e Lazio Innova, nell’ambito di una stipula per la definizione di progetti condivisi in tema di accessibilità, presentano alla Maker Faire Rome 2020 Digital Edition la prima guida tattile del PArCo, intitolata “Museo Palatino. Accarezzare la storia di Roma”.

Dall’11 al 13 dicembre 2020 la prima guida tattile del PArCo sarà presentata in una vetrina virtuale della Maker Faire Rome 2020 e sarà fruibile previa registrazione sulla piattaforma. Sabato 12 dicembre 2020 alle ore 11:10 la guida sarà inoltre presentata in diretta sul canale Mainstreaming del portale.

“La collaborazione del PArCo con Lazio Innova ha l’obiettivo di indirizzare l’uso delle tecnologie e dell’innovazione per il fine ultimo dell’inclusione e della piena accessibilità del patrimonio”, commenta il Direttore del Parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo. “Non ci fermeremo alla guida tattile ‘Museo Palatino. Accarezzare la Storia di Roma’, oggi presentata in occasione della Maker Faire Rome 2020, ma proseguiremo su questa strada per ampliare la conoscenza del nostro patrimonio con prodotti accessibili a tutti e fortemente legati al tema del digital”.

“Il ParCo tra le mani”

La guida, ideata e curata per il PArCo da Giulia Giovanetti e Federica Rinaldi, con Donatella Garritano – che ha anche curato la traduzione inglese – e Silvia D’Offizi, è nata nell’ambito del corso di formazione realizzato dal PArCo con il Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona e la Direzione Generale Educazione e Ricerca del MiBACT (2018-2019), e si inserisce nella serie di azioni coordinate che favoriscono l’autonomia di visita agli ipovedenti e ai non vedenti e che fanno parte del più ampio Progetto “Il PArCo tra le mani”.

Palatino per tutti

Il prototipo realizzato da atipiche edizioni si compone di una scatola di grande formato che, oltre a contenere il materiale tattile e testuale, una volta aperta diviene il piano di lettura della mappa dell’area archeologica. All’interno sono presenti due raccoglitori ad anelli, contenenti le 16 schede con le opere più rappresentative della collezione del Museo, descritte con testi scientifici, ma ad alta leggibilità (in Italiano e Inglese con trascrizioni in braille) e illustrate con immagini tattili.

Per lo sviluppo e la creazione del prototipo si è rivelato fondamentale il supporto delle tecnologie e delle risorse del Fablab di Zagarolo. L’équipe ha messo a disposizione la stampa digitale UV con la quale sono state realizzate particolari stampe a rilievo, illustrazioni e texture tattili, come per alcuni testi in braille. La caratteristica di questa stampante è proprio quella di utilizzare inchiostri foto – polimerizzanti, che vengono istantaneamente asciugati e solidificati grazie a una sorgente luminosa a ultravioletti. Ciò consente di poter stampare su qualunque supporto e di poter realizzare spessori diversificati, permettendo ad esempio la contemporanea fruizione della guida tattile a persone con deficit visivo e non.

Patrimonio culturale, patrimonio sensoriale

L’approccio alla realizzazione della guida tattile, a opera di atipiche edizioni, è un’ibridazione tra artigianalità e utilizzo consapevole delle nuove tecnologie di prototipazione digitale, favorita dal processo di coprogettazione e collaborazione che ha coinvolto molteplici professionalità, competenze e sensibilità tra archeologi, storici dell’arte, artigiani, artisti, maker e persone con disabilità visiva.
La guida tattile vuole dimostrare che l’innovazione tecnologica applicata ai Beni Culturali può essere in grado di generare buone pratiche, presentando al pubblico un nuovo modo di fruire del patrimonio culturale. La collaborazione al progetto di due artisti ha permesso, attraverso la loro specifica sensibilità e un approccio materico, di arricchire l’efficacia della guida tattile come strumento di promozione del patrimonio culturale in senso inclusivo.

L’illustratrice e incisore Susanna Doccioli della Stamperia a Ripa ha contribuito alla tavola tattile ispirata alle grandi ali in marmo bianco greco, appartenute a una “Vittoria alata”. Si tratta di un reperto scultoreo con particolari incredibilmente realistici, che sono stati resi dall’artista grazie a un’incisione dettagliata e alla stampa di una piuma in gaufrage su carta Fabriano Rosaspina.
Dario Zeruto, alchimista della carta, ha contribuito a rendere unica l’ultima pagina della Guida Tattile che, affrontando il tema della scultura ideale, rappresenta “l’eroe” e la “cosiddetta Danzatrice” resi tramite una contrapposizione di materiali, in particolare stoffe di differente fattura magistralmente lavorate in pieghe. 

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