NEWS | A Paestum si premia la miglior scoperta archeologica

Il primo ottobre verrà assegnato il premio per la settima edizione dell’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” per la miglior scoperta archeologica.

Il premio
apertura della manifestazione del 2018 della BMTA

Il tributo annuale viene gestito dalla BMTA (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico) e Archeo in collaborazione con le testate internazionali, partner della Borsa: Antike Welt (Germania), Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), as Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).

L’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” è giunto alla settima edizione ed è intitolato all’archeologo di Palmira.

Il pensiero degli organizzatori
Il direttore della Borsa, Ugo Picarelli, a Paestum

Ugo Picarelli, direttore della Borsa, e Andreas Steiner, direttore di Archeo, hanno pensato a questa premiazione come un percorso in comune affermando che:

«Le civiltà e le culture del passato e le loro relazioni con l’ambiente circostante assumono oggi sempre più un’importanza legata alla riscoperta delle identità, in una società globale che disperde sempre più i suoi valori».

Il direttore di Archeo, Andreas Steiner, a Vulci

Per questo hanno conferito alla gara valori legati alla divulgazione di scambi di esperienze, dialogo interculturale e cooperazione tra i popoli.

La finale

Il Premio sarà consegnato venerdì primo ottobre in occasione della XXIII BMTA, in programma a Paestum dal 30 settembre al 3 ottobre 2021, unitamente alla scoperta archeologica vincitrice della sesta edizione del prof. Daniele Morandi Bonacossi (scoperta di dieci rilievi rupestri assiri raffiguranti gli dei dell’Antica Mesopotamia), non ancora premiata a causa del posticipo della XXIII edizione non svolta nel novembre 2020.

Le cinque finaliste sono:

  • Egitto: a Saqqara, patrimonio Unesco a 30 km a sud del Cairo, ritrovati centinaia di sarcofagi;
  • Germania: la verità sul Disco di Nebra, il reperto più analizzato della storia archeologica tedesca;
  • Indonesia: nell’isola di Suwalesi, le pitture rupestri più antiche del mondo con un cinghiale dipinto in ocra rossa di 45.500 anni fa;
  • Israele: a Gerusalemme sotto il Muro del Pianto si celavano tre stanze di 2.000 anni fa;
  • Italia: le numerose scoperte di Pompei, un Thermopolium, un carro cerimoniale, le origini etrusche della città.

Inoltre, sarà attribuito uno “Special Award” alla scoperta, tra le cinque candidate, che avrà ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico nel periodo 2 luglio – primo settembre sulla pagina Facebook della Borsa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *