Lo sapevi che… | Messina fondatrice: oltre Reggio anche Milazzo e Termini Imerese

Questa settimana soffermeremo la nostra attenzione su altre due colonie greche che hanno avuto origine zanclea, dopo aver trattato la fondazione della città di Rhegion, attuale Reggio Calabria (clicca qui).

Si tratta di Himera (Termini Imerese) e Mylai (Milazzo), nate entrambe per volontà della città dello Stretto. 

Il controllo del traffico del Mediterraneo è appannaggio dunque di Zancle. Per assolvere al meglio a questo compito, fu necessario concentrarsi su quello che veniva definito dai greci come Chersōnesos, ovvero “penisola” (oltre alle già trattate coste calabre). Con questo nome venne indicato un lembo di terra a qualche decina di chilometri di distanza dal centro messinese, successivamente chiamato Mylai dopo la fondazione, avvenuta sempre ad opera di Zancle nel 716-15 a.C.

Himera fu fondata, invece, a metà VII secolo a.C. (649-48) da cittadini di Zancle e una delegazione di esuli espulsi da Siracusa, i Miletidi (che verosimilmente ebbero contatti con il Chersoneso appena citato mutandone il nome in Mylai). Si tratta di una subcolonia greca sul versante tirrenico immersa in un contesto molto particolare. Non è un caso, infatti, che la sua fondazione sia stata voluta esattamente nel cuore di un territorio fortemente influenzato e controllato dai punici per contrapporsi, quindi, alla loro espansione in Sicilia proprio a spese dei territori greci. Il caso più importante è rappresentato da Panormus (Palermo), controllata direttamente dai Cartaginesi e a pochi chilometri di distanza da Himera.

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI:

Musti, D., Storia Greca. Linee di sviluppo dall’età micenea all’età romana, Laterza, Bari 2006.

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Gabba, E. – Vallet, G., La Sicilia antica. Indigeni, Fenici-Punici e Greci, 1980.

Musti, D., Strabone e la Magna Grecia: città e popoli dell’Italia antica, Esedra, 1994.

Vassallo, S., Himera città greca. Guida alla storia e ai monumenti, Regione Siciliana, Palermo 2005.

Paderni, S., I sifoni Barratina e Tre Pietre. Aspetti e problemi tecnico-idraulici dell’acquedotto Cornelio di Termini Imerese in Geologia dell’Ambiente n. 3/2017, Roma 2016.

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