LO SAPEVI CHE…? | Il secondo derby più antico d’Italia e il primo in Sicilia; la storia di Messina – Palermo

Sebbene l’antico “Giuoco del calcio” venisse praticato in Sicilia già sul finire del XIX secolo, è nel 1900 che sorsero, ufficialmente, le prime realtà calcistiche isolane:
Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club e
Messina Football Club, fondate, rispettivamente, l’1 novembre e l’1 dicembre 1900 dall’imprenditoria inglese presente nelle città a cavallo tra i due secoli.

Il Palermo nel 1910
 

L’Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club fu fortemente voluto da Ignazio Majo Pagano, palermitano che aveva vissuto a Londra per qualche anno, dove aveva imparato il gioco del calcio. Il primo presidente della squadra fu l’inglese Edward De Garston. Nel 1907, cambiò nome in Palermo Foot-Ball Club. Con il 1915 e la Prima guerra mondiale, la società fermò ogni sua attività; il 16 febbraio 1920, con la denominazione di Unione Sportiva Palermo, la squadra tornò a disputare campionati nazionali. 

L’armatore navale Walter F. Becker, titolare dell’agenzia di navigazione “Peirce, Becker & Ilardi”, fu, invece, il primo storico presidente del Messina, accompagnato dal vice Charles M. Caughy, console statunitense, e dal segretario Walter Oates (socio della fabbrica di derivati agrumari “W. Sanderson & Sons“, una delle più famose in Europa).

Il Messina nel 1910

F. L. Padgett, anche lui inglese, fu il primo allenatore-capitano della squadra. Tra le persone chiave della società figuravano anche i reverendi anglicani Charles B. Hulleatt e Caulfield.

Messina – Palermo , 1901, foto d’archivio

Personaggio più interessante dell’epoca fu, sicuramente, Alfredo Marangolo. Il giovane, messinese, visse per lungo tempo in Gran Bretagna, luogo in cui fu iniziato al neonato gioco del calcio. Tornato in patria, aveva portato con sé i manuali con le regole, un pallone di cuoio, alcune scarpe, una divisa da arbitro e una da gioco.
Costui entrò in rapporti, proprio per questa sua passione, con la colonia inglese di Messina, all’interno della quale i cittadini d’oltremanica praticavano il gioco del calcio.
La fondazione della nuova squadra fu l’ovvio epilogo: il primo incontro del Messina Football Club è datato 18 aprile 1901, 4 mesi dopo la sua creazione, fu organizzato da Alfredo Marangolo e disputato proprio contro l’Anglo-Palermitan Athletic and Foot-Ball Club (l’attuale Palermo), fondato dall’amico Ignazio Majo Pagano, con il quale era emigrato a Londra.

L’incontro finì 3-2 per i Palermitani; la formazione che sfidò il team del capoluogo isolano era la seguente: Marangolo, Pappin, Padgett, Way, Caulfield, Oates, Arena, Vaccaro, Greco, Falorsi, Crisafulli.

I colori sociali della squadra messinese erano il bianco e il blu. Di seguito, un estratto della cronaca del match contro il Palermo, pubblicata sul Giornale di Sicilia:

« I rappresentanti del Club Messina […] vestivano un elegantissimo costume in maglia bleu con calzoni bianchi, gambali di legno e berretto bleu e bianco. »

(F. Rosso su il Giornale di Sicilia, 19 aprile 1901)

I colori sociali del Palermo, invece, erano il rosso e il blu, diventati rosa e nero dopo la rifondazione del 1907. 

Nel luglio 1901, Becker lasciò il ruolo di presidente al neo console inglese di Messina, Arthur Barret Lascelles. Nel 1902, furono organizzati diverse sfide contro gli equipaggi delle navi attraccate nel porto di Messina: il Messina superò 2-1 l’equipaggio dello Yacht Hohenzollern di Guglielmo II di Germania; la più consolidata Royal Steamer Aurani, Marina Inglese, si impose, invece, sui siciliani per 5-1.


Nel 1905 nacque la Whitaker Challenge Cup, storica coppa di Sicilia, disputata proprio contro il Palermo; le fonti attribuiscono la vittoria al Messina (1-0, altre per 3-2). I messinesi bissarono il successo anche nel 1906 (2-1). La Whitaker Challenge Cup non fu disputata nel 1907, ma tornò ad essere giocata, per l’ultima volta nella storia, il 15 febbraio 1908: vinse il Palermo 3-0, nell’incontro avuto luogo presso lo spiazzale di San Raineri.

Il terremoto del 1908, una delle peggiori tragedie della storia italiana, causò la morte di numerosi giocatori della squadra messinese; l’attività riprese solamente nel giugno 1909, grazie ai fondi del presidente Lascelles e all’aiuto dei marinai presenti in città, alcuni di essi giocatori di Venezia, Gorizia e Triestina. Nel 1910, la squadra prese parte alla seconda edizione della Coppa Lipton, sfidando il Naples (il Napoli di oggi) e ancora il Palermo.

 

Il primo derby Italiano in assoluto, passato agli annali come un incontro ufficiale del massimo campionato italiano, fu giocato a Torino l’8 maggio 1898 fra l’Internazionale e la Torinese, squadre dalla cui fusione avrà origine il Torino. In seguito, i primi derby della storia calcistica della penisola furono Juventus-Torino (1907) e Inter-Milan (1909).

Successivamente, quando, nel 1929, nacque la Serie A, vi si disputarono tre derby (Inter-Milan, Juventus-Torino e Lazio-Roma).

Il derby Messina – Palermo risulta, dunque, essere il più antico di Sicilia (si trattava delle uniche due squadre calcistiche dell’isola –  le sorti del Calcio Catania seguiranno i due grandi club a partire dagli anni venti) e il secondo d’Italia, dopo la stracittadina torinese.

L’immagine in evidenza proviene dalla collezione di Vincenzo Prestigiacomo.

 

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