ARCHEOLOGIA | La leggenda del lago di Pilato (AP), un tesoro nascosto nel Parco Naturale dei Monti Sibillini

All’interno del Parco Nazionale dei monti Sibillini, ad una quota di quasi 2000 metri, si trova il Lago di Pilato. Situato all’interno di un circolo glaciale, questo lago è da sempre considerato luogo di mistero e magia. Le sue placide acque hanno alimentato molte leggende e miti e, la più curiosa, è sicuramente quella da cui prende il nome. Secondo la leggenda, il fondo del lago conserva i resti di Ponzio Pilato, il celebre governatore romano della Giudea che si “lavò le mani” di fronte alla possibilità di salvare Gesù. Secondo la tradizione, come punizione per la sua ignavia, l’imperatore Tiberio lo condannò a morte. Pilato, di fronte alla certezza del suo destino, chiese all’imperatore un ultimo desiderio: una volta morto, il suo corpo sarebbe dovuto essere posto sopra un carro trainato da bufali, che poi sarebbero stati lasciati liberi di vagabondare a loro piacimento. L’imperatore, mosso dalla curiosità di una tale richiesta, acconsentì e mantenne la parola. Una volta giustiziato Pilato, ne pose le spoglie su di un carro e lo fece seguire. I bufali, una volta lasciati andare, si misero a correre all’impazzata, giungendo fino alle rive del lago, ove si gettarono con tutto il carro.

Oggi è possibile arrivare al lago da più sentieri.

Per approfondire: http://www.sibillini.net/

ARCHAEOLOGY | The legend of the Lake of Pilate (AP), a hidden treasure in the Monti Sibillini National Park

In the Monti Sibillini National Park, at an altitude of almost 2000 metres, you can find the Lake of Pilate. Located within a glacial valley, this lake has always been considered a place of mystery and magic. Its placid waters have fuelled many legends and myths, and the most curious is certainly the one after which the lake is named. According to the legend, the bottom of the lake preserves the remains of Pontius Pilate, the famous Roman governor of Judea who “washed his hands” at the possibility of saving Jesus. Tradition has it that Emperor Tiberius sentenced him to death as a punishment for his indolence. Faced with the inevitability of his fate, Pilate asked the Emperor one last wish: once he died, his body would have to be placed on a chariot pulled by buffaloes, which had to be later left to roam freely. The emperor agreed, intrigued by such a request, and kept his word. After Pilate’s execution, the Emperor had his remains put on a chariot and tracked it. Once the buffaloes were released, they began to run wildly to reach the shores of the lake, and throwed themselves onto it with the whole chariot.

Today it is possible to reach the lake by several paths.

For more info: http://www.sibillini.net/

Article translated by Cristina Carloni.

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