CULTORES ARTIUM | Il Castello dei Conti de Ceccano

Sul punto più alto di Ceccano, il famoso colle, sorge il Castello dei Conti e intorno ad esso si sviluppa tutto il centro storico. L’edificio ha origine da una torre del VIII sec., la torre Mastio, costruita su quella che un tempo era l’antica acropoli. Questa fortezza rappresenta un antico esempio di rocca fortificata del Lazio meridionale, costruito da una cinta muraria che corrisponde grosso modo all’attuale Piazza Camillo Mancini. 

Il Castello ha vissuto due vite: nel medioevo fortezza, centro politico e capitale della Contea mentre dal 1523 cambia totalmente natura divenendo progressivamente un carcere con l’aggiunta di vari edifici.

Del periodo Carcerario si hanno memorie storiche dei cittadini che vivevano attivamente questo carcere prendendo a cuore a volte anche i suoi “abitanti”. Conosciuta è sicuramente la storia di Mastro Titta, noto in romanesco come “er boja de Roma”, ricordato per essere stato un celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio e che nelle sue memorie cita spesso anche questo carcere.

Nella piazza d’armi del Castello si può visitare quello che era il tribunale dei Colonna ed è nella stessa piazza che avvenivano le esecuzioni, ragione per cui molti si sentono a disagio avvertendo strane sensazioni o presenze. Il Castello si tinge di mistero e affascina, se vogliamo, anche per questo suo lato spettrale.

Un’altra memoria del carcere si ha grazie a Dacia Maraini che nel suo libro “Memorie di una ladra” descrive il personaggio di Teresa Numa, personaggio realmente esistito, che essa conobbe nel 1969. Teresa fu ospite del carcere descrivendo la sua vita all’interno della struttura ormai nell’ultimo periodo di attività. Il Carcere di Ceccano resta infatti in funzione fino al 1973, anno di chiusura, viene abbandonato e solamente negli anni ’90 viene acquistato dal Comune di Ceccano che si impegna a ristrutturarlo e ridonarlo alla cittadinanza che grazie all’Associazione Cultores Artium può oggi visitarlo e apprezzarne la storia.

Le stanze del Castello ospitano tutto l’anno mostre, convegni, concerti lirici e tante iniziative che si sposano benissimo con la suggestiva cornice del Castello dei Conti.

Annaluce Liburdi

Salve sono Annaluce. Faccio parte del Direttivo di Cultores Artium Associazione Culturale nata nel 2012 con lo scopo di promuove la bellezza e le tradizioni della mia città Ceccano ma la nostra occupazione principale è la ricerca storico-culturale che portiamo avanti attivamente con ottimi risultati. Da poco noi di Cultores Artium, io principalmente, collaboriamo con ArcheoMe perché crediamo fortemente nel lavoro di rete, nello scambio di idee e concetti e nella possibilità di crescita che si può avere soltanto confrontandosi con altre realtà. Sono una persona estroversa, sono amante della bellezza; appassionata di arte, cultura, storia, cinema e ho sempre "sete di conoscenza". I miei interessi sono vari perché mi piace tutto ciò che riesce a catturare la mia attenzione e lasciarmi dentro un'emozione. Visitate il mio profilo ig: luce_cultoresartium per conoscere la mia attività in Cultores.

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