ATTUALITÀ | Un’architettura da fiaba: in Danimarca apre il nuovo museo dedicato ad Hans Christian Andersen

È prevista per il 30 giugno 2021 l’apertura del nuovo museo danese dedicato ad Hans Christian Andersen (1805-1875), scrittore e poeta danese noto in tutto il mondo per le sue fiabe. Proprio a lui e al suo mondo fiabesco sarà dedicato a Odense, sua città natale, un nuovo straordinario progetto, in grado di coniugare architettura sostenibile, arte e tradizione letteraria.

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Rendering di uno spazio del parco-museo (©Photography by Kengo Kuma and Associates, MIR)

Nel 2016 Kengo Kuma and Associates, studio dell’architetto giapponese Kengo Kuma, vinceva il concorso indetto dal Comune di Odense per la presentazione del progetto del nuovo museo. Finalmente, dopo cinque anni di attesa, il museo si appresta ad essere presentato al pubblico. Situato tra il contemporaneo centro di Odense e la zona urbana medievale, con le piccole casette di legno tradizionali, il museo si propone di coniugare la dualità data dal passato e dal presente in continuo divenire.

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Il museo in connessione con la natura (courtesy: HCAndersensHUS.dk)

«Ci sono profondi messaggi nelle opere di Andersen che riflettono la vita dell’autore e il suo viaggio», afferma Kengo Kuma. «Il lavoro di Andersen proietta la dualità degli opposti che ci circondano: reale e immaginario, naturale e artificiale, umano e animale, luce e oscurità. Lo scopo del nostro progetto è quello di incanalare questa essenza del suo lavoro in forma architettonica e paesaggistica».

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Parco-museo (courtesy: HCAndersensHUS.dk)
Un progetto architettonico e paesaggistico unico

Il museo di Odense, da progetto, si compone di una serie di padiglioni circolari ravvicinati, come a formare una catena sconnessa, realizzati in strutture lignee che comunicano con il vasto parco circostante. L’idea è quella di non fornire un percorso espositivo obbligato, ma di lasciare il visitatore libero di esplorare, di entrare e uscire a piacimento dai vari ambienti, perdendosi tra il verde del parco e tra le istallazioni fiabesche ispirate alle opere di Andersen. Alcuni spazi espositivi, a questo scopo, saranno sotterranei, fungendo da “portali”, come afferma Kuma, per trasportare il visitatore dal mondo reale al mondo delle fiabe.

Rendering del museo (©Photography by Kengo Kuma and Associates, MIR)

La grandezza del progetto passa anche attraverso grandi numeri: costato 390 milioni di corone danesi (quasi 53 milioni di euro), il Museo si estende su una vasta area, con i padiglioni che si sviluppano in circa 6000 mq, compresi in un parco di altri 7000 mq.

Un rendering del museo (©Photography by Kengo Kuma and Associates, MIR)
Artisti internazionali omaggiano Andersen

Il mondo fiabesco di Andersen, inoltre, prenderà vita grazie alle produzioni di 12 artisti di fama internazionale. Il brasiliano Henrique Oliveira proporrà un gigantesco albero tridimensionale, in legno riciclato, ispirato alla fiaba L’acciarino magico; la danese Veronica Hodges presenterà un’istallazione realizzata con carta intagliata ispirata alla rondine della fiaba Mignolina.

A rendere unica l’esperienza di una visita immersiva in un contesto altrettanto unico saranno anche le arti sonore, grazie ai lavori dello sceneggiatore danese Kim Fupz Aakeson e dello scrittore americano Daniel Handler. Inoltre, sarà possibile immergersi tra le note delle composizioni originali de L’usignolo, La regina delle nevi, Il brutto anatroccolo e La sirenetta, reinterpretati dalla compositrice danese Louise Alenius.

Il mondo di Andersen, inoltre, prenderà vita grazie a un viaggio visivo del regista Timothy David Orme e alla collaborazione con Andy Gent, burattinaio inglese che realizza pupazzi e figure animate per i film (noto per le collaborazioni con Wes Anderson).

Non resta, dunque, che volare in Danimarca per prendere parte a un’esperienza sensoriale unica!

Immagini: dove non specificato, via HCAndersen’s HUS.

Oriana Crasi

Classe '89. Sono laureata in Beni Culturali, Curriculum Archeologico presso l'Università di Messina e in Egittologia presso l'Università di Pisa. I miei interessi spaziano dall'ambito funerario e cultuale antico egiziano all'arte contemporanea!

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