ARCHEOLOGIA | Elefanti e Neanderthal alle Terme

Ai piedi di Poggetti Vecchi, a nord di Grosseto, nella Maremma Toscana, sgorga una sorgente termale, che il signor Aldo Ceccarelli, proprietario del terreno, ha deciso di trasformare in una spa. Tutto ci si sarebbe potuto aspettare, tranne che, iniziando i lavori di scavo della piscina, a due metri e mezzo di profondità, potessero apparire gigantesche ossa di elefante (zanne lunghe fino a tre metri!) e utensili preistorici. La scoperta, che ha destato tanto stupore, ha dato il via a un vero e proprio scavo di emergenza, sotto la direzione della Soprintendenza.

Lo scavo ha evidenziato la presenza di una conca termale databile tra il Pleistocene Medio e il Pleistocene Superiore, circa 170.000 anni fa, che fu frequentata da uomini ed elefanti. La ricostruzione paesaggistica colloca il periodo in questione a ridosso della penultima glaciazione. Le ossa di elefanti trovate appartengono a un’unica famiglia, per cui si è ipotizzato che siano da riferire a un gruppo che ha trovato momentaneo riparo nella conca termale, ma che è morto di inedia a causa della mancanza di cibo, dovuta all’approssimarsi della glaciazione.   

Al di sotto delle ossa animali, è statia rinvenuta una serie di manufatti in pietra, appartenuti agli uomini del Paleolitico. Grazie allo studio dei contesti e alle datazioni assolute, si è giunti alla certezza che i primi frequentatori delle terme di Poggetti Vecchi fossero neanderthaliani antichi.

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