Accadde oggi | Nel ricordo del Prof. Rolando Marini, neurofisiologo all’Unime

A quattro anni dalla scomparsa, oggi il nostro pensiero va al Prof. Rolando Marini, neurofisiologo dell’ Università degli Studi di Messina. Nato a Sassari il 4 novembre del 1942,  amava definirsi cittadino messinese, essendo legatissimo al territorio in cui visse per tanti anni, fulcro peraltro della sua attività.

Tra le sue prime esperienze ricordiamo il ruolo di spicco come Research Assistant Professor presso il Laboratory of Neurobiology della Scuola di Medicina State University of New York at Buffalo nel 1975, qualche anno dopo il suo matrimonio con la collega docente D.ssa Elena Bianca Adamo.

Il Prof. Rolando Marini

Dopo gli incarichi presso gli Atenei di L’Aquila e Napoli (1976 e 1980), vince una borsa di studio CNR-DFG (Fellowship Deutschen Forschungemeinschaft) nel 1980 presso l’Universita tedesca di Monaco di Baviera e un’altra l’anno successivo presso la Hull University in Gran Bretagna.

Nel 1983 fu insignito del titolo di Professore Ordinario di Fisiologia Umana nella Facoltà di Medicina e Chirurgia, occupando il ruolo che in precedenza fu di Gaetano Martino (il celebre parlamentare messinese che impostò la cosiddetta Conferenza di Messina, da cui successivamente scaturì la Comunità Europea), Giuseppe Amantea e Gaetano Livrea.

Per ben venticinque anni è stato una figura di grande rilievo dell’Ateneo peloritano, per le sue doti organizzative  e i suoi contributi scientifici internazionali e contribuendo come docente alla formazione di generazioni di Medici e Specialisti. Ha insegnato in diverse Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corsi di laurea magistrali e triennali, Corsi di Dottorato e Masters ed ha fatto parte della Commissione Programmazione e Reclutamento della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina. 

Ha partecipato con risultati lusinghieri ad una serie di ricerche concernenti la fisiologia e la salute della donna in post-menopausa, con particolare riferimento agli effetti nutraceutici della genisteina, un isoflavone presente naturalmente nella soia e negli alimenti da essa derivati, in collaborazione con il Dipartimento Clinico-Sperimentale di Medicina e Farmacologia, il Dipartimento di Medicina Interna, il Dipartimento di Scienze Ginecologiche ed Ostetriche dell’Università di Messina, con l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con l’ Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro ed un gruppo di ricerca statunitense (Primus, Scottsdale, AZ).

Il Prof. Marini è stato un grande Maestro, un raffinato uomo di cultura, amato particolarmente dagli studenti per la sua didattica chiara e appassionante, stimolante e incisiva, ed ha onorato con la sua attività l’Università di Messina e il mondo accademico.

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